Canyon Gorropu

In Sardegna uno dei trekking più conosciuti e da non perdere è quello nel canyon di Gorropu (in territorio di Urzulei e Orgosolo – area centro orientale dell’Isola), si tratta di un luogo simbolico e sublime dove la natura sarda esprime tutta sua forza e originalità.

Le caratteristiche di dimensione e forma, con pareti che precipitano per circa 500 m e sul fondo si restringono sino a raggiungere la larghezza minima di 4 m, rendono Gorropu un luogo di altissimo pregio e di valenza mondiale, un autentico capolavoro della natura e allo stesso tempo un prezioso scrigno di biodiversità.

Un habitat così particolare, con i suoi punti d’ombra, le sue correnti d’aria, i suoi repentini sbalzi termici, non può che aver favorito i presupposti per la presenza di endemismi e altri aspetti ambientali particolarissimi.

In modo specifico va citata la specie erbacea Aquilegia di Gorropu (n.s. aquilegia nuragica); questo endemismo è stato inserito dall’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura (IUCN) fra i primi a rischio di estinzione nel Mediterraneo.

Oltre che un grande monumento paesaggistico e geologico Gorropu rappresenta un importante monumento storico e culturale.

Osservando l’orografia, ma anche la dislocazione dei numerosi nuraghi circostanti, si può dedurre come in passato il canyon ebbe una fondamentale funzione strategica e difensiva.

Gorropu era di certo un luogo non percorribile per gli eserciti invasori che, attraversando le sue strette pareti, diventavano facile preda dei sardi.

La tradizione orale parla di Sa mama de Gorropu (La madre di Gorropu), una spaventosa creatura che dimora all’interno del canyon. Mentre sos drullios sono descritti come creature malvagie che durante le notti tempestose escono dalle grotte nascoste nella gola  e trascinano via uomini, animali e costruzioni del Supramonte.

Altro aspetto singolare, sostenuto con convinzione da numerosi anziani, è che in un punto preciso all’interno di Gorropu, sia possibile vedere le stelle di giorno. Questo dato, non trova alcun sostegno scientifico, ma c’è più di un anziano che afferma che in un determinato periodo dell’anno, a una certa ora e nel punto più stretto del canyon, si possano veramente vedere alcune stelle di giorno.

La società Chìntula, concessionaria per il controllo e la valorizzazione del sito offre svariati servizi per raggiungere la gola, permettendo a tutti di trovare la soluzione più adatta alle proprie esigenze e capacità.

Da un accordo tra la Società Chìntula e Tirrenia Spa e Moby si è formulata un’offerta interessante: offrire l’ingresso omaggio per i bambini fino 12 anni di età, purché accompagnati da un adulto pagante, che presentino un titolo di viaggio a loro intestato ed emesso nel periodo di validità del presente accordo.

Per  tutte le informazioni consultare il sito web gorropu.info

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